ILTENNIS.COM

Nel 1891 sui campi del Racing Club di Parigi si disputò, in una sola giornata di gare, il primo Championnat de France International de Paris. Il regolamento di questo torneo, nato sull’onda del successo che stava avendo il tennis a fine '800, prevedeva che vi potessero partecipare solo giocatori francesi, oppure stranieri iscritti ad un club francese. Ecco perché il primo vincitore fu un britannico, tale H. Briggs che rimase l’unico non francese a vincere fino al 1933.

Il Championnat de France International de tennis fu il precursore di quello che oggi conosciamo come Tournoi de Roland Garros - o, più semplicemente, Roland Garros - che prese ufficialmente il via nel 1925.
Nel 1897 il torneo fu aperto anche alle donne e ad imporsi fra le tre partecipanti fu Adine Masson.

Inizialmente anche il torneo francese si disputava su erba ma nel 1911 si passò ad una più economica terra battuta, un mix di argilla e calcare. Fu un cambiamento epocale perché cambiò profondamente il gioco del tennis a causa del rimbalzo molto più alto e lento della palla che impose a tutti un nuovo adattamento dello stile di gioco.
Molti anni dopo a proposito della superficie Rod Laver disse: “Vincono sulla terra solo quei giocatori che sanno controllare la palla e l’impulso a tirare troppo forte. In Europa bisogna saper giocare colpi molli, aprire angoli diversi, saper rinviare l’attacco e quando si attacca farlo con un approccio profondo. Ci vuole pazienza, moltissima pazienza, a volte bisogna portarsi dietro il lunch”.

Il torneo si disputò alternativamente al Racing Club e allo Stade Francais con due parentesi nel 1908 e 1909 a Bruxelles.

Come detto, nel 1925 il torneo cambiò regolamento e nome diventando Internationaux de France de tennis amateur. Da quell’anno chiunque poteva partecipare al torneo purchè non fosse un professionista.
Anche per questo motivo nel 1930 partì un torneo parallelo, sempre a Parigi, che si giocava nel mese di settembre e vedeva al via solo tennisti professionisti. Questo secondo torneo acquistò via via sempre più successo tra il pubblico visto il lotto dei partecipanti e continuò fino al 1967.

Dall’anno successivo, infatti, i due tornei si fusero ed il vincitore, Ken Rosewall, potè intascare il premio di 100.000 franchi per la prima volta nella storia. Quando il torneo divenne Open (il primo della storia anticipando Wimbledon) già da molti anni il torneo si giocava nell’impianto sito nel XVI Arrondissement di Parigi: il Roland Garros.
L’impianto iniziato nel 1927 fu inaugurato l’anno successivo e gli venne attribuito il nome Roland Garros, un eroe francese, aviatore durante la Prima Guerra Mondiale famoso per aver sorvolato per primo il Mar Mediterraneo senza effettuare scali. Questa nuove location fu necessaria soprattutto a causa dei 4 moschettieri (Cochet, Borotra, Lacoste e Brugnon), diventati simbolo e orgoglio francese nel 1927 con la vittoria della Coppa Davis. La federazione volle costruire un nuovo impianto per organizzare la rivincita l’anno successivo e così nacque l’impianto che tutti possiamo ammirare.

Le prime otto edizioni degli internazionali di Francia videro la vittoria di uno dei 4 moschettieri, finchè nel 1933 Jack Crawford diventò il primo non francese a vincere gli internazionali battendo in finale Henri Cochet. Qualche anno prima invece, nel 1927, fu l’olandese Cornelia Bouman a trionfare tra le donne senza essere nata in Francia interrompendo il dominio assoluto di Suzanne Lenglen che trionfò dal 1920 al 1926 (eccezion fatta nel 1924 quando non partecipò perche malata di ittero) prima di passare a professionista.

Prima della Seconda Guerra Mondiale, che trasformò il Roland Garros in una prigione di Stato, il torneo vide la vittoria tra gli altri di Donald Budge che nel 1938 completò per la prima volte il Grande Slam.

Si ripartì ufficialmente nel 1946 e 13 anni dopo, nel 1959, Nicola Pietrangeli alzò al cielo per la prima volta la Coppa dei Moschettieri, ripetendosi l’anno successivo. Gli anni '60 furono assoluto dominio australiano sia in campo maschile che femminile, tra gli amateur (ultimo fu Emerson nel 1967) come tra i pro.

La prima edizione Open fu un successo senza precedenti con la presenza di 120.000 spettatori ed un incasso record di 900.000 franchi, più del triplo dell’anno precedente.

Il 1976 rappresenta, per noi italiani, una tappa fondamentale del torneo parigino. Infatti a trionfare fu Adriano Panatta, che vanta il record di essere l’unico tennista ad aver mai sconfitto Bjorn Borg sui campi in terra rossa francese (1973 e 1976).
Lo svedese dominò gli anni '70 con ben 6 trionfi, 4 dei quali consecutivi tra il 1978 e il 1981.
Negli stessi anni in campo femminile si assistette alla più grande rivalità di sempre, quella tra Chris Evert e Martina Navratilova che vinsero 9 edizioni tra il 1974 e il 1986.
Nell’era moderna, in campo maschile soprattutto, si è assistito ad un’estrema specializzazione dei giocatori di terra battuta con molti vincitori che hanno saputo vincere solo su questa superficie in tornei dello Slam. Superficie che ha impedito a molti giocatori di vincere lo Slam o perlomeno di affermarsi in tutte e 4 le prove dello Slam (Sampras, Connors, McEnroe, Djokovic, Becker).

L’assoluto e indiscusso protagonista degli anni 2000 è certamente Rafael Nadal, capace di vincere ben 9 edizioni, record difficilmente anche solo avvicinabile da chiunque.

Il 2010 fu un anno storico per l’Italia perché Francesca Schiavone si impose nei confronti di Sam Stosur diventando la prima e unica italiana a vincere lo Slam a Parigi entrando così nell’albo d’oro del torneo.

Così come a Wimbledon, il quinto set non prevede tie-break e quindi le maratone di diverse ore sono all’ordine del giorno. Storica la partita tra Santoro e Clement del 2004 durata 6h e 34’. Il campo principale (16.000 posti) è il Philippe Chatrier, presidente della federazione francese prima e dell’ITF poi, mentre il campo 2 è intitolato alla divina Suzanne Lenglen.
Famosa anche la piazza dei moschettieri con le statue in bronzo di Cochet, Borotra, Lacoste e Brugnon realizzate dall’italiano Vito Tongiani, oltre al museo del tennis che alberga nel magnifico impianto del Roland Garros.

Sito ufficiale Roland Garros

Tennis Stage & Clinic

Migliora il tuo tennis direttamente sul campo con esperti riconosciuti a livello internazionale.

Le attività si rivolgono a tutti quei tennisti amatoriali e agonisti che desiderano migliorare il proprio tennis.

Partecipa agli incontri giornalieri a tema o ai week end in località di villeggiatura.

Scopri i Clinic e gli Stage 2017

Usiamo i cookie per raccogliere statistiche anonime sull'utilizzo del sito