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Si è conclusa la seconda giornata degli Australian Open, utile a completare i primi turni del tabellone dello Slam di Melbourne.

Per quanto riguarda i risultati del torneo femminile non ci sono state grosse sorprese. Soltanto due teste di serie sono uscite dalla scena. La prima è stata la padrona di casa, Samantha Stosur, sconfitta dalla giocatrice britannica, Heather Watson, con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-0. La potente giocatrice australiana ha ceduto di schianto sulla lunga distanza, come le capita in pochissime occasioni. La seconda testa di serie ad uscire dal torneo è stata l’ungherese Timea Babos, sconfitta 7-6, 6-4 dall’americana Nicole Gibbs.

Segnali incoraggianti arrivano dalla prestazione di Serena Williams, giocatrice che solitamente fatica a trovare le migliori sensazioni nei primi incontri dei suoi tornei. Nel match di esordio di questi Australian Open si è sbarazzata in due set, con il punteggio di 6-4, 6-3 dell’ostica svizzera Belinda Bencic. Vanno avanti senza faticare anche le altre giocatrici più quotate del tabellone. Karolina Pliskova vince rapidamente 6-2, 6-0 contro Sara Sorribes Tormo. Toccata e fuga per la giovane giocatrice spagnola, classe 1996, alla prima apparizione nello slam australiano. Sorteggio più difficile per la britannica Johanna Konta, che dopo aver superato le difficoltà del primo set, vince 7-5, 6-2 contro la belga Flipkens. Con lo stesso punteggio la slovacca Dominika Cibulkova elimina dal torneo la tennista ceca, Denisa Allertova e Vesnina batte Bogdan.

Aga Radwanska vince una partita complicata contro la bulgara, Tsvetana Pironkova. Dopo un primo set nel quale non ha incontrato nessuna difficoltà, la polacca si è fatta portare al terzo set dall’avversaria. Ha vinto l’incontro con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-1, mostrando per l’ennesima volta un’intelligenza tennistica smisurata. Nei turni successivi, tuttavia, la sua palla dovrà trovare maggior peso e profondità. Sono necessari tre set anche ad Alizè Cornet, che vince 6-3, 4-6, 6-1 il derby francese contro Myrtille Georges. Anche il derby russo tra Makarova e Alexandrova ha offerto grandi emozioni. A spuntarla è stata la giocatrice più quotata, che ha conquistato l’accesso al secondo turno grazie a un 6-0, 4-6, 6-1.

Nella giornata odierna sono scese in campo 3 italiane. L’unica a trionfare è stata Sara Errani, che dopo aver superato qualche difficoltà nel primo set e dopo aver fatto i conti con il caldo australiano ha vinto 7-5, 6-1 contro la nipponica Risa Ozaki. Sara è uscita vittoriosa nel match dei pesi leggeri, ma al prossimo turno dovrà vedersela con una giocatrice di tutt’altra stazza, la russa Makarova. Camila Giorgi viene invece sconfitta dalla svizzera Timea Bacsinszky, con il punteggio di 6-4, 3-6, 7-5. Esce dal torneo con il rimpianto di non aver sfruttato al meglio le occasioni che la sua avversaria, di maggior classifica, le ha offerto. Karin Knapp, dopo aver perso il primo set 6-3, si è ritirata sul 2-0 del secondo a causa di un problema al ginocchio che la tormenta da tempo.

Altri risultati: Gavrilova batte Broady 3-6, 6-4, 7-5; Wozniacki batte Rodionova 6-1, 6-2; Garcia batte Bondarenko 7-6, 6-4; Strycova batte Kulichkova 6-3, 6-2; Safarova batte Wickmayer 3-6, 7-6, 6-1; Brady batte Zanevska 6-3, 6-2; Petkovic batte Day 6-3, 6-2; Putintseva batte Arruabarrena 7-6, 7-6.

In campo maschile i risultati hanno seguito il pronostico. L’unica testa di serie eliminata in questa seconda giornata è stata sconfitta da un nostro giocatore: Fabio Fognini. L’atleta azzurro ha superato in tre set, con il punteggio di 7-5, 6-3, 7-5 lo spagnolo Feliciano Lopez, giocatore verticale, ostico da affrontare specialmente nei primi turni dei tornei. Fabio ha vinto un ottimo incontro confermando il suo inizio positivo di stagione, nel quale sembra essere molto determinato. Finisce invece al primo turno l’avventura agli Australian Open dell’altro italiano in gara quest’oggi: Thomas Fabbiano. Il tennista romano, alla seconda apparizione allo Slam di Melbourne, è stato eliminato dallo statunitense Donald Young, con il punteggio di 6-4, 7-6, 6-4. La qualificazione a questo torneo rappresenta comunque un ottimo risultato per lui.

In questa seconda giornata degli Australian Open hanno esordito anche Djokovic, Raonic e Nadal. Il serbo ha vinto 6-1, 7-6, 6-2 contro Verdasco. Lo spagnolo, che lo scorso anno aveva eliminato dal torneo Nadal, non è riuscito a ripetersi. Contro Nole è stato protagonista di un match anarchico e falloso, nel quale non ha saputo cogliere le chance offerte dal suo avversario nel secondo set. Rafa, al rientro in questo torneo, è stato un rullo compressore. Ha superato con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-4 il tedesco Florian Mayer, lanciando segnali positivi in merito al suo stato di forma. Va avanti senza fatica anche Raonic, che nella giornata odierna ha superato per 6-3, 6-4, 6-2 Dustin Brown. Il canadese, è parso come al solito concentrato e concreto, anche in un match nel quale distrarsi sarebbe stato lecito.

Grigor Dimitrov vince 7-6, 6-3, 6-3 contro l’esordiente di casa Cristopher O’Connel, classe 1994. Vince facilmente anche Monfils 6-2, 6-3, 6-2 contro il ceco Vesely, mentre Thiem, dopo aver lasciato per strada il primo set, supera con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-3 il tedesco Struff.

Qualche difficoltà in più invece per Alexander Zverev, contro l’olandese Robin Haase. Il giovane tennista tedesco vorrebbe sin dall’inizio prendere a pallate il suo avversario, che lo trascina al quinto set. Zverev riesce ad avere la meglio, anche se in futuro dovrà imparare ad osservare meglio i suoi avversari per non sprecare inutilmente energie. 6-2, 3-6, 5-7, 6-3, 6-2 il punteggio finale. Vittoria in cinque set anche per David Goffin, che supera 6-4, 4-6, 6-2, 4-6, 6-4 l’americano Reilly Opleka.

Ivo Karlovic vince il match con più game di sempre nello Slam australiano. 6-7, 3-6, 7-5, 6-2, 22-20 il punteggio. Il croato si rende così protagonista di tale record all’età di 38 anni, al termine di una partita di oltre 5 ore di gioco.

Altri risultati: Bautista Agut batte Pella 6-3, 6-1, 6-1; Gasquet batte Mott 6-4, 6-4, 6-2; Simon batte Mmoh 6-1, 6-3, 6-3; Kohlschreiber batte Basilashvili 6-4, 3-6, 7-6, 6-4; Carreno Busta batte Polansky 6-0, 3-6, 3-6, 6-2, 3-0 ret.

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