ILTENNIS.COM

Il Master 1000 di Miami è entrato nel vivo: domenica e lunedì notte, seguendo l’orario italiano, si sono conclusi i terzi turni del Torneo maschile e gli ottavi di finale del femminile.

Per quanto riguarda il torneo maschile, nella giornata di domenica si sono giocati i match della parte bassa del tabellone. Il giocatore più atteso in gara era Rafa Nadal, impegnato nella sfida contro Kohlschreiber. Lo spagnolo si rende protagonista di un curioso non ingresso in campo: raramente nella sua carriera ha iniziato un match senza capirci nulla. Il primo set finisce 6-0 per il tedesco, a cui va sicuramente dato il merito di aver disputato 6 game impeccabili. Il cazzotto in pieno volto subito da Rafa causa però una sua reazione immediata. Dall’inizio del secondo set in poi lo spagnolo prende in mano la partita e la domina, vincendo secondo e terzo set 6-2, 6-3. Un’altra partita attesa era quella tra la testa di serie numero 2 del tabellone, Nishikori, e Fernando Verdasco. Lo spagnolo è un giocatore che ha nella forza fisica la dote migliore. Da fondo campo dispone della potenza necessaria per mettere in difficoltà il nipponico. Nishikori vince il primo set 7-6, senza però avere la possibilità di condurre il match con il suo solito ordine. Verdasco gli mette molta pressione, spesso lo sfonda, senza consentirgli di stare vicino al campo. Nel secondo parziale lo spagnolo riesce ancora una volta a portare al tie break il suo avversario e questa volta ha la meglio. Nishikori però non va al tappeto: sul piano nervoso e dell’attaccamento al match è di un altro pianeta rispetto allo spagnolo, che dopo aver sprigionato tutta la sua forza nei primi due set, perde il terzo con il punteggio di 6 giochi a 1.

L’impresa di giornata la compie invece Fabio Fognini. Il tennista azzurro reduce dall’ottima vittoria in tre set contro il portoghese Sousa, riesce a ripetersi contro il francese Chardy. Scende in campo con un altro spirito rispetto alle precedenti apparizioni, nelle quali si era vista una crescita, ma non il salto di qualità tanto atteso dal punto di vista della maturità. Vince il primo set 7-6, conquistando il tie break con il punteggio di 10 a 8. Paga lo sforzo compiuto ed è costretto a cedere il secondo parziale per 6-2. Nel terzo set invece stupisce tutti: ottiene il break di vantaggio e vince un incontro combattuto, contro un avversario di classifica superiore alla sua, che gli apre un varco nel tabellone. Nel match successivo riuscirà infatti a superare Donald Young, rendendosi protagonista di un’altra prestazione stupefacente e raggiungendo i quarti di finale del torneo.

Mahut supera Pella 6-3, 6-4. Sock batte Vesely 6-3, 7-6. Delbonis batte Struff 7-5, 6-1. Donaldson beneficia del forfait di Raonic e raggiunge gli ottavi di finale del torneo.

La partita più attesa della parte alta del tabellone era sicuramente quella tra Federer e Del Potro. I due campioni, fino a un anno fa considerati nella fase calante della loro carriera, sono tornati ad alti livelli per giocarsi l’avvincente match che circa 365 giorni fa era saltato a causa di un malessere di Roger. Lo svizzero sperava forse di incontrare l’argentino in una fase del torneo più avanzata. La classifica di Delpo, ancora lontana dai vertici, lo rende una mina vagante, pericolosa per le teste di serie del tabellone. La realtà, però, è che il tennis di Federer sta attraversando un momento magico. È tornato il tennista che non solo piace al pubblico, ma che ogni avversario non vuole incontrare. Ha un’aura luminosa e una presenza in campo sicura, che denota superiorità contro chiunque. Il match è meno combattuto del previsto: Roger vince il primo set 6-3 e amministra il secondo 6-4. Del Potro non dà mai l’impressione di poter prendere le redini dell’incontro in mano. Sfuma per lui un’occasione di farsi rivedere nelle fasi finali di una competizione importante.

I protagonisti dell’incontro più combattuto sono invece Isner e il più piccolo dei fratelli Zverev. L’americano, grazie alla straordinaria facilità con cui conduce i game di battuta e alle difficoltà alle quali è soggetto nel far ripartire il gioco in risposta, è maestro nell’arte di portare i suoi avversari nella tana del tie-break. Nel match disputato contro Zverev ne gioca 3, ma ha la meglio soltanto nel primo. Il tedesco vince una partita tiratissima 6-7, 7-6, 7-6 e si guadagna l’accesso agli ottavi di finale contro Wawrinka. A proposito di match lottati, è certamente degno di nota quello tra Kyrgios e Karlovic. Protagonista ancora una volta un altro gigante. Il primo set viene vinto dal giovane australiano, con il punteggio di 6 giochi a 4. Il croato, però, è un avversario che non si lascia superare tanto facilmente. È difficile vincere il game quando è lui al servizio e se l’impresa non riesce, è inevitabile giocarsi le sorti del set al tie-break. Karlovic riesce ad allungare la partita, ma nel terzo parziale Kyrgios rimane presente sul campo, con una concentrazione rara, riuscendo a vincere il match con il punteggio di 6-4, 6-7, 7-6.
La testa di serie numero 1 del torneo, Stan Wawrinka, ha vinto il match contro Jaziri con il punteggio di 6-3, 6-4, senza incontrare grosse difficoltà. Lo stesso punteggio basta anche al ceco Thomas Berdych per superare Muller. Approdano agli ottavi di finale anche Bautista Agut, che vince in tre set contro Querrey e Goffin, che batte Schwartzman.

In campo femminile la testa di serie numero 2, Karolina Pliskova, domina una partita sulla carta difficile contro Barbara Strikova. Pliskova vince il derby ceco con il punteggio di 6-1, 6-4. Cibulkova batte Safarova 7-5, 6-1. Nella partita potenzialmente più interessante della giornata, Wozniacki riesce ad avere la meglio sulla Muguruza, che si ritira al termine di un primo set, conclusosi con il punteggio di 7 giochi a 5. Lucic Baroni batte Mattek Sands 7-5, 6-4.

Nelle partite del giorno seguente, utili a completare gli ottavi di finale del torneo femminile la testa di serie numero 1 del torneo, Angelique Kerber si impone con un netto 6-2, 6-2 sulla Ozaki. La tedesca guadagna così i quarti di finale del master 1000 di Miami, mostrando segnali di crescita dopo un inizio di stagione in sordina. Venus Williams vince una partita sulla carta difficile contro una giocatrice in grande forma, Svetlana Kuznetsova. La Regina di casa si aggiudica l’incontro con il punteggio di 6-3, 7-6. Konta vince contro Arruabarrena 7-5, 6-1. Halep vince l’unico ottavo di finale finito al terzo set, imponendosi al termine di una grande lotta contro la granitica Stosur. Con la vittoria della giocatrice romena per 4-6, 7-5, 6-2 le partite degli ottavi di finale del torneo femminile possono dirsi completate.

Usiamo i cookie per raccogliere statistiche anonime sull'utilizzo del sito