ILTENNIS.COM

Il maltempo di questa prima settimana ha costretto per la sola quarta volta in tutta la storia del torneo di Wimbledon a giocare durante la domenica di mezzo, middle Sunday che solitamente viene utilizzata da giocatori ed organizzatori per ricaricare le pile e dedicarsi una giornata di svago.

Sono state recuperate sei partite del tabellone femminile e altrettante del tabellone maschile. Chi passa il turno si aggiudicherà l'accesso agli ottavi di finale dei Championships raggiungendo i colleghi o le colleghe già qualificate.

Partendo dalle donne ci sono stati quattro match conclusisi con un risultato netto. La russa Makarova si è disfatta 6/4 6/2 della pericolos Strycova, autrice in questa stagione di eliminazioni di rilievo. Primo set più combatutto e caratterizzato da diversi break, secondo set a senso unico. Serena ha passeggiato sui prati verdi dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club, lasciando appena tre game alla malcapitata Beck e mandandola sotto la doccia in appena 52 minuti di gioco. Terzo risultato senza storia è quello che interessa la russa Pavlyuchenkova, che a sorpresa si è sbarazzata della talentuosa svizzera Bacsinszky. I colpi pesanti della testa di serie numero 21 hanno prevalso sul gioco vario della giocatrice elvetica.

E sotto colpi altrettanto potenti è caduta la nostra Roberta Vinci, ultima italiana in corsa a Wimbledon. Roberta, che viene da una pessima stagione, ha fatto il possibile per rimanere in partita con una caldissima Vandeweghe, vincitrice al Ricoh Open e tennista che si trova particolarmente a suo agio su questa superficie. Gran servizio e dritto e rovescio devastanti.

Più lottati i match che hanno visto di fronte Vesnina - Boserup e Kuznetsova - Stephens. La Vesnina ha concluso 7/5 7/5 in 2 ore; la Kuznetsova ha recuperato un match che l'ha vista sotto di un set e sotto 5/2 al terzo, per poi chiudere in  bellezza 8/6. Russia 2, USA 0.

Passiamo agli uomini. La favola di Del Potro viene interrotta dal francese Pouille. Dopo essersi aggiudicati un tie-break a testa, i due tennisti hanno lottato anche nel terzo set dove a prevalere è stato il francese per 7/5, nonostante il vantaggio iniziale di Delpo. Il quarto set è pura formalità per Pouille che accede agli ottavi vincendo 6/1 l'ultimo parziale. Giornata all'insegna del tennis francese. Gasquet, che ha anche lui faticato inizialmente con l'ostico Ramos-Vinolas, ha poi preso in mano le redini dell'incontro terminando terzo e quarto set con un netto 6/2 6/3. Meno facile la domenica di Tsonga che affrontava il gigante Isner. Chiaramente match giocato su pochissimi punti: servizio, risposta e volée elementi fondamentali per la vittoria. Come spesso capita quando si affrontano due bombardieri del genere su questa superficie, la partita si è protratta fino al quinto set, dove sappiamo non esserci il tie-break. Il primo dei due a calare fisicamente e mentalmente è Stato John, che ha mandato il francese a servire sul 18/17. Tsonga non ha ci ha pensato due volte e ha strappato il biglietto per andarsi a giocare gli ottavi con il compagno di Davis Gasquet.

Capitolo giovani. Il ribelle Nick Kyrgios si sbarazza del fastidioso Feliciano Lopez in quattro set. Ripartono da un set pari ma quello più pronto e più voglioso a proseguire la sua storia a Wimbledon è l'australiano. Si aggiudica terzo e quarto set per 6/3 6/4, e si presenta al cospetto di colui che ora è il più gettonato alla vittoria dell'ambito trofeo. Sarà sicuramente l'ottavo di finale più interessante del torneo. Non ce l'ha fatta invece Alexander, opposto al ceco Berdych. Thomas passa il turno abbastanza agevolmente vincendo per 3 set a 1. Sterile il gioco a specchio del tedeschino che deve rivedere i suoi piani su questa superficie. Infine sorpresona del torneo un altro ceco. Jiry Vesely ha facilmente sconfitto per 6/2 6/2 7/5 il portoghese Sousa. Jiry sta mostrando una forma fisica e mentale eccellente ed un tennis perfetto per l'erba, fatto di servizi mancini e discese a rete. Agli ottavi affronterà il suo connazionale Thomas Berdych.

Usiamo i cookie per raccogliere statistiche anonime sull'utilizzo del sito