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Nella giornata di domenica, si è conclusa una ricca settimana di tennis, nella quale uomini e donne si sono divisi tra i tornei dell’asia orientale.

Cominciamo dalle tre competizioni del circuito ATP.
A Shenzhen, in Cina, Thomas Berdych guidava un tabellone nel quale, peraltro, spiccavano le presenze di Goffin, Gasquet, Tomic, Paire, Vesely e infine Fognini, che assieme a Thomas Fabbiano e Luca Vanni aveva il compito di rappresentare i nostri colori.

Nessun atleta azzurro è riuscito a farsi strada nel tabellone. Vanni, reduce dalle impegnative qualificazioni è uscito al primo turno contro l’australiano Whittington. Il lucky loser Fabbiano, dopo aver vinto una partita contro il nipponico Nishioka, si è arreso al turno successivo al più quotato Bellucci. Thomas, che nel match era ampiamente sfavorito è riuscito a portare al terzo set il tennista brasiliano, resosi protagonista di un torneo positivo nel quale prima dell’eliminazione in semifinale ad opera di Berdych, ha sconfitto la testa di serie numero 4, Bernard Tomic. Fabio, invece, forte della sua classifica aveva la possibilità di arrivare in fondo, ma dopo aver superato l’israeliano Dudi, è stato eliminato dal tedesco Zverev, quello meno bravo, poi sconfitto da Gasquet.

Nella parte bassa del tabellone, a giocarsi un posto in semifinale con il francese non sono arrivati Goffin e Paire, usciti prematuramente dal torneo contro Jaziri e Tipsarevic. Janko, il primo classificato di questo quartetto si è poi ritirato nella partita contro Gasquet.

Nella finale tra il francese e Berdych, a spuntarla è il ceco, che vince con il punteggio di 7-6, 6-7, 6-3, un match molto equilibrato, che avrebbe dovuto concludere in due set. Berdych ripete il successo dello scorso anno e conquista il suo primo titolo stagionale.

Il secondo torneo cinese che si disputava questa settimana è quello di Chengdu. Ad occupare la parte alta del tabellone insieme a Thiem, vi erano Ramos-Vinolas, Dimitrov e il nostro Paolo Lorenzi, unico italiano in gara. Nella parte bassa Kyrgios, Feliciano Lopez, Troicki e Sousa.

Iniziamo ancora una volta dai nostri colori, che come detto erano rappresentati unicamente dal vincitore di Kitzbuhel. Dopo aver superato al primo turno l’australiano Millman, Lorenzi si arrende nell’incontro successivo all’argentino Schwartzman, semifinalista del torneo contro Dimitrov.

Nell’inedita finale del torneo si affrontano Ramos Vinolas e Khachanov. Lo spagnolo arriva in fondo al tabellone con il merito di aver eliminato i due giocatori più pericolosi: Thiem e Dimitrov. Il russo, autentica sorpresa del torneo, arriva alla partita decisiva dopo aver sconfitto Sousa, Feliciano Lopez e Troicki.

Il ventenne Khachanov, sulle ali dell’entusiasmo vince in tre set la prima finale della sua carriera, con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3. Torna a casa con il titolo e balza a ridosso delle prime 50 posizioni del ranking ATP, candidandosi come astro nascente del tennis.

Le donne, invece si sono divise tra le competizioni di Dongfeng e Tashkent. Nel torneo cinese militavano quasi tutte le prime giocatrici del circuito.

Iniziamo dalle favorite alla finale, Kerber e Muguruza. La tedesca, dopo aver superato nel match d’esordio Mladenovic, viene spodestata dalla ceca Petra Kvitova. La giocatrice spagnola, invece, esce prematuramente al primo turno contro Jankovic, confermando ancora una volta il trend altalenante della sua stagione.

Serena, assente in questa competizione, manda la sorella Venus a rappresentare la famiglia Williams. L’americana, dopo aver superato al secondo turno la kazaka Putintseva, viene sconfitta in due set da Kuznetsova.
Male anche le italiane Errani e Vinci. La prima perde al primo turno contro la Strycova in tre set, la seconda, dopo aver battuto la campionessa delle olimpiadi di Rio, perde in due set contro Shvedova.

In finale arrivano Petra Kvitova e Dominika Cibulkova. La ceca, oltre ad aver eliminato la testa di serie numero uno del torneo, è stata giustiziera di Halep e Konta. La slovacca, prima di giungere all’ultimo incontro del torneo ha superato Kuznetsova e Strycova.

La finale, tuttavia, è stata una partita senza storia, nella quale Petra Kvitova ha vinto 6-1, 6-1 concedendo soltanto due game alla sua avversaria e confermandosi la giocatrice più in forma della settimana.

Per quanto riguardo il torneo giocato in Uzbekistan, invece, meno ricco di giocatrice di vertice, la vittoria finale è andata alla ceca Kristyna Pliskova, che ha superato con il punteggio di 6-3, 2-6, 6-3 la nipponica Hibino.

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